Artista poliedrico e bizzarro, disincantato narratore di fiabe nere, feroce analista dei problemi dell’educazione.
Narciso Ibanez Serrador è stato capace di imporsi con solo due film come un caustico cantore dell’adolescenza.
Una settimana di lavorazione e un budget di 23.000 dollari, tanto ha richiesto il tournage di Deep Throat (quello di cui il suo autore disse: “Non è un film…è uno scherzo!”). Quando nel Giugno del 1972 al Mature World Theatre di New York venne presentato Deep Throat (Gola profonda) di Gerard Damiano, il mondo del cinema e la società intera ebbero un sussulto.