In LUIGI SCATTINI INFERNO E PARADISO (a cura di) Fabrizio Fogliato

 

QUESTO SPORCO MONDO MERAVIGLIOSO (1970) di Fabrizio Fogliato

Uscito nelle sale italiane il 21 Aprile 1971 il film – girato a quattro mani con Mino Loy – si rivela subito un clamoroso insuccesso. Neanche il divieto ai minori di 18 anni – all’epoca vero e proprio motivo di attrazione per il pubblico – riesce a convogliare nelle sale un numero di spettatori necessario per coprire le spese.

“Come già accaduto per Sexy Magico, girai questo film a quattro mani con il mio amico Mino Loy [che si occupa della parte orientale delle riprese – n.d.r.]. Questa volta riprendemmo soprattutto l’America del Nord, dove i cambiamenti di una città malata erano più evidenti e anche più scioccanti. Se ripenso a quel viaggio cinematografico in quel mondo perduto non posso far altro che pensare alla morgue del Kennedy Hospital di New York, con i cassetti pieni di schede di ragazzi morti per droga, che il medico di turno sfilava per mostrarmele, quasi con orgoglio professionale. O l’insegnante del sesso ai giovani ciechi svedesi, o le decine e decine di comunità religiose che spingevano gli adepti a rifiutare le medicine che, altrimenti, avrebbero salvato loro la vita. C’era una località in Giappone, Minamatà, dove decine di migliaia di persone avevano subito danni permanenti e i bambini nascevano storpi, perché gli abitanti di quell’isola mangiavano pesci inquinati da scarichi di mercurio riversati da una azienda chimica locale. Erano immagini veramente impressionanti. Pensate che da allora non ne ho più sentito parlare, né al cinema ho più visto immagini come quelle…” […] “Il film purtroppo uscì e passò quasi in silenzio: a mio avviso era arrivato tardi rispetto ai suoi tempi. Ormai, il genere stava tramontando, e inoltre il film non fu sostenuto da una distribuzione valida.”[1]

 In realtà a decretare l’insuccesso del film – oltre alle motivazioni addotte dallo stesso regista – è l’impianto stesso della pellicola. Tanto il testo scritto da Luigi Scattini e recitato da Giorgio Albertazzi, quanto la fotografia di Claudio Racca e Pasquale Fanetti (con Mino Loy in oriente) hanno l’impronta indelebile della vocazione alla morte del pianeta nonché un taglio apocalittico e funereo che ben si coniuga con l’assunto di fondo del film: fare un racconto per immagini sull’autoestinzione programmatica dell’essere umano […]

di Fabrizio Fogliato

[1] luigiscattini.wordpress.com

Per saperne di più…

LUIGI SCATTINI
Inferno e paradiso
a cura di Fabrizio Fogliato – € 15.00 * Pagg. 250

Prefazione di LUCILLA SCATTINI

Interviste esclusive a:
ZEUDI ARAYA
GERARDO PLACIDO
VITTORIO SCHIRALDI

Immagini inedite, filmografia completa di tutti i documentari realizzati

Saggi curati da:
Jan Svabenicky, Fabio Zanello, Fabio Melelli, Domenico Monetti, Enrico Lancia, Gordiano Lupi e Fabrizio Fogliato

http://www.ilfoglioletterario.it/Catalogo_Cinema_Inferno_e_paradiso.htm

Cover - Luigi Scattini