Murder obsession

 

Il cinema di De Palma costruisce un movimento a spirale che lentamente avvolge lo spettatore con un flusso di immagini ininterrotte che spingono la visione verso il limite della vertigine. Connotato da barocchismi ed improbabili eccessi, il suo cinema è manifesto della follia dell’individuo (e delle sue ossessioni) in relazione ad un mondo fantastico e onirico. Il tema del doppio si inserisce pienamente su questa lettura cinematografica dell’opera del regista, ponendosi sul confine che divide il trattamento dei grandi temi universali in simbiosi con i dubbi e le colpe del singolo individuo. Sin da Sisters (Le due sorelle, 1973) (lungometraggio d’esordio nel genere thriller-hitchcockiano) De Palma lavora sulla rivisitazione sperimentale del concetto di punto di vista. La follia dei suo personaggi non può prescindere dalla messa in scena onirica e perturbante in cui agiscono.